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Storia — capitolo 1

Totocalcio e Totip: le radici del gioco pubblico italiano

A cura di Redazione di Migliori Scommesse · Ultimo aggiornamento 8 July 2026

Il Totocalcio, nato nel 1946, è il concorso a pronostici sulle partite di calcio che ha introdotto in Italia il gioco pubblico organizzato attorno allo sport, gestito inizialmente da SISAL per conto del CONI; il Totip, nato pochi anni dopo, ne è l'equivalente dedicato alle corse dei cavalli. Entrambi i concorsi rappresentano le radici dirette del moderno mercato regolamentato delle scommesse sportive in Italia, oggi vigilato da ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli).

Il Totocalcio: nascita nel dopoguerra

Il Totocalcio nacque nel 1946, negli anni immediatamente successivi alla Seconda guerra mondiale, come concorso a pronostici sugli esiti (1, X o 2) di un gruppo di partite di calcio selezionate settimanalmente. L'iniziativa fu pensata anche con una finalità sociale dichiarata, legata al finanziamento della ricostruzione di impianti sportivi danneggiati dal conflitto. Nella sua fase iniziale il concorso fu gestito da SISAL per conto del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), prima di passare sotto la gestione diretta dei Monopoli di Stato.

Il meccanismo del Totocalcio — il pronostico sull'esito 1X2 di più partite raccolte in un'unica schedina — è concettualmente l'antenato diretto della moderna scommessa multipla sul calcio, per quanto il concorso a pronostici fosse strutturato come un gioco a montepremi (il vincitore condivide un premio comune con gli altri pronostici corretti) e non come una scommessa a quota fissa nel senso moderno del termine.

Il Totip: l'equivalente per le corse dei cavalli

Sul modello del Totocalcio, negli anni successivi venne introdotto il Totip, un concorso a pronostici dedicato alle corse dei cavalli, storicamente uno sport con una lunga tradizione di scommessa in Italia attraverso il sistema del totalizzatore negli ippodromi. Come il Totocalcio, anche il Totip era strutturato come gioco a montepremi gestito dallo Stato, riflettendo lo stesso modello di controllo pubblico applicato in parallelo a due discipline sportive diverse.

Un modello di gioco a montepremi, non a quota fissa

È importante distinguere concettualmente il modello storico del Totocalcio e del Totip dal moderno mercato delle scommesse a quota fissa oggi regolamentato da ADM: nei concorsi a pronostici il montepremi viene suddiviso tra tutti i partecipanti che hanno indovinato il maggior numero di esiti corretti, mentre nella scommessa a quota fissa la vincita di ogni singolo giocatore è determinata in anticipo dalla quota assegnata dal bookmaker a quell'esito, indipendentemente da quanti altri utenti abbiano scommesso sullo stesso risultato.

  • Totocalcio (1946): concorso a pronostici 1X2 su un gruppo di partite di calcio, gestito inizialmente da SISAL per conto del CONI
  • Totip: concorso a pronostici dedicato alle corse dei cavalli, sullo stesso modello del Totocalcio
  • Modello a montepremi: il premio si suddivide tra i pronostici corretti, diversamente dalla moderna scommessa a quota fissa

Dalle radici al mercato regolamentato di oggi

Il percorso che dal Totocalcio e dal Totip porta all'attuale mercato delle scommesse sportive online a quota fissa attraversa diversi decenni di evoluzione normativa e di gestione statale del gioco pubblico, ricostruiti nel capitolo successivo di questa serie dedicato al passaggio da AAMS ad ADM. Il filo conduttore resta lo stesso: il controllo pubblico sul gioco sportivo come principio costante dell'ordinamento italiano, a prescindere dal formato specifico (montepremi o quota fissa) adottato in un dato periodo storico.

Domande frequenti

In che anno è nato il Totocalcio?

Nel 1946, come concorso a pronostici sulle partite di calcio, gestito inizialmente da SISAL per conto del CONI prima di passare ai Monopoli di Stato.

Cos'è il Totip?

È l'equivalente del Totocalcio dedicato alle corse dei cavalli: un concorso a pronostici gestito dallo Stato sul modello del gioco a montepremi.

Che differenza c'è tra il Totocalcio e la moderna scommessa a quota fissa?

Nel Totocalcio il premio si suddivide tra tutti i partecipanti che hanno indovinato il maggior numero di esiti corretti (gioco a montepremi); nella scommessa a quota fissa moderna, invece, la vincita di ogni giocatore è determinata in anticipo dalla quota assegnata dal bookmaker, indipendentemente da quanti altri utenti abbiano scommesso sullo stesso esito.

Fonti e approfondimenti

I contenuti di Migliori Scommesse sono redatti dalla redazione e revisionati da Eitan Gorodetsky, Editorial Strategist di Lead Media, il revisore editoriale designato per i contenuti YMYL sulle scommesse sportive. Ogni guida è verificata su fonti pubbliche primarie prima della pubblicazione. Non accettiamo mai pagamenti per migliorare una valutazione. Hai trovato un errore? Segnalacelo tramite la nostra pagina editoriale.

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